Diario di bordo: Albatros (6)

Sì, lo so, sono passati due mesi dal mio ultimo aggiornamento navale, ma non ho abbandonato il mio Albatros… sono solo stato un po’ impegnato e non sono riuscito ad aggiornare il blog.

A ogni modo, ho proseguito il lavoro e ho fatto un sacco di cose:

  • ho dipinto lo scafo di bianco, utilizzando acrilico ad acqua;
  • ho costruito le paratie del ponte, con tanto di finestre per i cannoni (notare il particolare, ho messo i listelli di legno anche all’interno!), con del fasciame;
  • ho comprato del fasciame di noce per le strisce inferiori (sia esterne che interne);
  • ho dipinto il tutto con del mordente color noce;
  • dopodiché ho fatto un sacco di cose, ma purtroppo mancano le foto intermedie e ho solo quelle finali… A ogni modo ho completato il ponte, inserendo timone, campana, cannoni, corde, ecc. (ho scoperto che il vinavil, asciugato, è completamente trasparente, ecco come ho fissato le corde);
  • ho scoperto che per legare le ancore ho dovuto utilizzare il nodo che si usa nelle imbarcazioni vere, altrimenti avrei dovuto incollarle alla corda;
  • ho completato la prua;
  • ho iniziato a costruire gli alberi (utilizzando il trapano come tornio).

Finiti gli alberi inizierà la parte più frustrante, stendere tutte le corde… speriamo!

Diario di bordo: Albatros (5)

La lavorazione dello scafo del mio Albatros, verniciatura a parte, è conclusa!

Ho carteggiato la seconda mano di cementite con carta vetrata fine (180), cercando di non far riaffiorare il legno. Qualcuno, su qualche forum, ha scritto che bisogna “glassare” lo scafo e il termine mi piace un sacco. Qui di seguito un lato ancora grezzo e uno lavorato:

Albatros Mantua Model Albatros Mantua Model

Visto che mi è finalmente arrivato il brunitore, ho anche concluso i cannoni. Sono venuti troppo bellini (a parte uno che non so per quale motivo è rimasto più chiario degli altri).

Cannoni Albatros Mantua ModelSettimana prossima si passa alla verniciatura dello scafo 😉

 

Diario di bordo: Albatros (4)

Continua il mio lavoro sull’Albatros della Mantua Model… anche questa settimana molto lento, in quanto ho dato la prima mano di Cementite, l’ho carteggiata, e ora ho dato la seconda. Considerando che il tempo di essiccazione è di 24 ore, non ho potuto fare di più.

Settimana prossima, prima di verniciare, giuro che faccio una foto dello scafo carteggiato 🙂

Diario di bordo: Albatros (3)

Purtroppo queste ultime due settimane, causa influenza, non sono riuscito a fare molto per il mio diario di bordo:(

Ho messo solo un po’ di stucco per legno sullo scafo dell’Albatros per tappare i buchi che si erano formati a poppa, l’ho poi trattato con della colla alifatica diluita al 5% con acqua e dopo l’asciugatura (previa carteggiata) ci ho attaccato sopra la carta modelspan utilizzando del turapori ad acqua diluito. Spero il prossimo fine settimana di riuscire a stendere almeno la prima mano di Cementite.

Albatros Mantua Model

Infine, nel tempo perso, ho concluso i carrelli dove poi posizionerò i cannoni (sto aspettando che mi arrivi il brunitore per quest’ultimi). Forse li ho fatti troppo scuri, pazienza, ma ho messo troppa grafite nel rosso e non me ne sono accorto perché il colore si è scurito molto dopo l’asciugatura.

Albatros Mantua ModelProblemi:

  1. Mai usata la carta modelspan e un lato dello scafo mi è venuto uno schifo cosmico. Il secondo è uscito quasi perfetto… Spero che la Cementite risolva i problemi delle “grinze”.
  2. Devo prendere la mano con lo stucco: o lo faccio che si secca troppo presto o che dopo un giorno è ancora morbido…

Diario di bordo: Albatros (2)

La costruzione del mio Albatros della Mantua Model continua inesorabilmente, così come i vari test…Albatros Mantua ModelHo “colorato” il ponte con del mordente color noce. Con una sola passata era venuto una merda, mentre con due è migliorato parecchio. Ne deduco che sia meglio arrivare almeno a tre mani di mordente, ma questo vuol dire che la prossima volta dovrò metterci più acqua, in modo da rendere il colore più chiaro e poter dare più passate.Albatros Mantua ModelHo iniziato anche la costruzione dello scafo con il fasciame… un lavoro che non pensavo fosse così lungo! C’è da dire che il legno di balsa fa schifo, troppo morbido e si rompe come niente. Devo trovare un modo per segnare l'”inizio” dello scafo, altrimenti mi vengono alcuni listelli lunghi e altri corti, ma non ho idee al riguardo.

Albatros Mantua ModelQui sopra è il lavoro che mi è uscito per la posa del fasciame di un solo lato dell’Allbatros, ovviamente non ancora rifinito. Tempo speso: 5 – 6 ore. Drammatico. Devo vedere cosa uscirà una volta reso omogeneo… sono un po’ terrorizzato.

Diario di bordo: Albatros

Il mio secondo modellino navale è iniziato! A questo giro mi sto cimentando con l’Albatros della Mantua Model. Si tratta di una goletta americana (non ho ancora ben capito con esattezza quale goletta sia, ma dovrebbe essere un brigantino. Perdonatemi, ma sto iniziando ora ad affrontare la terminologia navale), che nulla ha a che vedere con l’Albatross del 1961 (quello olandese, affondato).Albatros Mantua Model in costruzioneE, rullo di tamburi, si tratta del mio primo modellino navale a fasciame… panico!

A ogni modo, il primo weekend di lavoro è ultimato e già ci sono stati i primi errori e le prime note da dover segnare:

  1. Evitare di tenere le dita sotto lo strato di legno quando si usa il puntachiodi. E’ doloroso
  2. Nel fare il ponte, MAI iniziare a posare il fasciame da più di un lato contemporaneamente
  3. Usare meno collaAlbatros Mantua ModelStay tuned!

Diario di bordo: motolancia della polizia (4)

Negli ultimi week-end (diciamo che questo è un aggiornamento cumulativo), ho quasi ultimato la mia motolancia della polizia: l’ho colorata, ho incollato i “vetri” e ho anche sistemato i primi due salvagenti 🙂

Cose da tenere a mente:

  1. Per il legno va bene la tempera così com’è, ma per i paricolari devo diluirla di più;
  2. devo trovare qualcosa di meglio per applicare la colla acrilica;

Diario di bordo: motolancia della polizia (2)

Nel secondo week-end di lavoro ho continuato l’opera costruttiva della mia motolancia della polizia, ultimando quasi completamente lo scafo . Ho concluso il fissaggio degli assi sulle ordinate e ho carteggiato tutto. Ho anche iniziato ad attaccare i listelli sulla parte di poppa, ma devo ancora sistemarli….
Una volta carteggiati a filo ultimerò il tutto inserendo i listelli orizzontali.

Da tenere a mente:

  1. serve assolutamente un piantachiodi… la parte a prua mi è venuta uno schifo perché mettere un chiodino di 5mm (altezza), a mano, è un dramma. Soprattuto usando il martello che useresti per piantare un chiodo normale nel muro.