Diario di bordo: Albatros (6)

Sì, lo so, sono passati due mesi dal mio ultimo aggiornamento navale, ma non ho abbandonato il mio Albatros… sono solo stato un po’ impegnato e non sono riuscito ad aggiornare il blog.

A ogni modo, ho proseguito il lavoro e ho fatto un sacco di cose:

  • ho dipinto lo scafo di bianco, utilizzando acrilico ad acqua;
  • ho costruito le paratie del ponte, con tanto di finestre per i cannoni (notare il particolare, ho messo i listelli di legno anche all’interno!), con del fasciame;
  • ho comprato del fasciame di noce per le strisce inferiori (sia esterne che interne);
  • ho dipinto il tutto con del mordente color noce;
  • dopodiché ho fatto un sacco di cose, ma purtroppo mancano le foto intermedie e ho solo quelle finali… A ogni modo ho completato il ponte, inserendo timone, campana, cannoni, corde, ecc. (ho scoperto che il vinavil, asciugato, è completamente trasparente, ecco come ho fissato le corde);
  • ho scoperto che per legare le ancore ho dovuto utilizzare il nodo che si usa nelle imbarcazioni vere, altrimenti avrei dovuto incollarle alla corda;
  • ho completato la prua;
  • ho iniziato a costruire gli alberi (utilizzando il trapano come tornio).

Finiti gli alberi inizierà la parte più frustrante, stendere tutte le corde… speriamo!

Due tornado si schiantano e l’italiano medio inizia a delirare

Stamani osservavo con tristezza (dai video e dalle foto, ovviamente) il fumo che si levava dall’area dell’incidente dove due Tornado si sono scontrati e il mio primo pensiero correva ai 4 militari che, io temo, hanno quasi sicuramente perso la vita.

Ora sono passate alcune ore e mentre pranzo davanti al PC, per curiosità, butto un occhio ai commenti degli italiani sull’incidente (sito Corriere.it) e mi si gela il sangue.

Mi si gela il sangue perché quasi sicuramente 4 persone hanno perso la vita (2 di sicuro, visto che hanno trovato i corpi) durante l’adempimento del proprio dovere e la gente cosa scrive?

Ma se invece di usare i costosissimi (per noi contribuenti) tornado per fare queste esercitazioni estreme, investire invece in una bella playstation? I similatori oggi sono talmente sofisticati che sono a tutti gli effetti come la realta’. E se capita un errore, buffetto dall’istruttore e poi tutti al circolo ufficiali. Invece che al campo santo (ed e’ andata bene visto che non hanno colpito civili!)

La PLAYSTATION per addestrare i piloti? Ma dov’era, questo, quando hanno distribuito i cervelli? Allora da domani tutti a prendere la patente di guida su Forza Motorsport.

Accade anche che molte persone siano prive di buon senso mentre la maggior parte ne e’ dotata. Applichi l’esempio al Costarica e a se stesso

Quindi dobbiamo fare come il Costa Rica? Ovvero farci proteggere dall’esercito U.S.A., contare meno di 0 nel mondo e diventare una colonia?
In sostanza una paese da 60.000.000 abitanti doverebbe contare come uno da 4.000.000?

A cosa serve l’industria bellica se non ad arricchire i produttori di armi ed i politici corrotti a spese dei cittadini? Seguiamo il virtuoso esempio della Svizzera: BASTA ARMI DA GUERRA. I soldi che risparmieremmo in difesa potremmo investirli per la competitivita’ del paese (per esempio larga banda, alta velocita’ ed istruzione) impiegando 5 volte piu’ persone e con un vantaggio effettivo per la nostra economia.

Giusto! Così domani lo Zimbabwe può tranquillamente decidere di dichiararci guerra e invaderci. Inoltre qualcuno mi deve spiegare la storia della Svizzera, visto che la Svizzera un esercito lo ha… secondo me su una cosa ha ragione: puntare di più sull’istruzione (sì, ma la sua).

E con la miseria ormai inarrestabile, questi qui giocano alla guerra simulata , si fanno tanto male, sprecano miliardi e bruciano i boschi. Cosa aspettiamo a diventare totalmente neutrali e senza eserciti ?

Sono morte delle persone e questo gli va a dire che “giocano alla guerra”????? Sprecano miliardi???? SONO MORTE DELLE PERSONE, MALEDETTO/A CELEBROLESO/A!!!
Ma come fa a uscire dalla mente umana un’atrocità simile?
Dobbiamo smilitarizzarci? E cosa succede se, un giorno, l’Austria impazzisce e finisce come israeliani e palestinesi? Come ci difendiamo? Con i sassi?

Dispersi? Se non sono morti bisogna metterli in galera! Basta giocare alla guerra coi nostri soldi !

Questa penso sia la cazzata più grande della storia e si commenta da sola.

E via di questo passo (potrei continuare, ma la pausa pranzo è finita). 4 nostri connazionali sono morti e io leggo queste cose. Sono basito e indignato.

Una cosa però l’ho capita. Ho capito perché questo paese va a rotoli. Va a rotoli perché non è uno Stato, è un’accozzaglia di persone che pensa solo a se stessa, di cui non gliene frega niente a nessuno se 4 suoi militari, 4 persone che sarebbero intervenute mettendo a repentaglio la loro vita in caso di necessità, sono morte… anzi, è il momento per insultarne la memoria.

Sic…